Web marketing: cosa funziona e cosa non funziona più

WordPress

Web marketing: le strategie più efficaci da mettere in campo

Il settore del web marketing è in continua evoluzione ed è per questo che i professionisti devono mantenersi aggiornati costantemente per stare al passo con i tempi e ottimizzare al meglio i propri progetti on line.

Oggi più che mai sono tantissimi gli italiani che decidono di fare business on line: a disposizione ci sono tecnologie sempre più avanzate che consentono agli utenti di accedere facilmente al web e di fruirne di tutti i possibili vantaggi con pochissimi click.

Il business on line, tuttavia, non è sempre oro colato e le strategie di web marketing, inoltre, non sono sempre efficaci per tutti i progetti. Per questo motivo avere una web agency o essere dei professionisti nel settore web marketing non è un gioco da ragazzi (per la verità vi consigliamo la web agency Napoli Talento). Insomma, non basta saper maneggiare con i social network e con wordpress per diventare imprenditori del web e – di conseguenza – riuscire a vendere la propria professionalità a chi decide di investire on line.

Oggi, in particolare, alcune strategie di web marketing – che fino a qualche anno fa andavano per la maggiore – sembrano essere quasi controproducenti. Scopriamo insieme quali sono.

  1. Evitate liste infinite di contatti. Fino a qualche anno fa, realizzare una newsletter efficace significava automaticamente avere la possibilità di inviarla al maggior numero di contatti possibili. Oggi, non è più così: quello che conta, infatti, più che la quantità dei contatti è la qualità dei contatti. Cosa significa? E’ preferibile inviare una newsletter a 1000 utenti potenzialmente interessati al prodotto che a 10000 utenti selezionati a caso e che – con molta probabilità – non avranno alcun tipo di interesse verso il prodotto/servizio proposto dal sito che state sponsorizzando. Le newsletter impersonali ed anonime difficilmente convertono una visualizzazione in un potenziale acquisto; quel che conta è selezionare gli utenti per target e – conseguentemente – inviare una newsletter personalizzata. Quando si crea una newsletter, quindi, è importante concentrare la grafica e il testo su uno specifico prodotto o servizio che andrà ad essere visualizzato da un pubblico precedentemente targettizzato ed interessato al servizio/prodotto sponsorizzato. Un vero professionista, in sostanza, deve avere la capacità di offrire una risposta ad una domanda, selezionare un’esigenza, un bisogno di un utente e mettere un sito web nelle condizioni di soddisfare quel bisogno e quell’esigenza particolare.
  2. L’obiettivo non è avere molti visitatori. Anche in questo caso non è la quantità che conta, ma la qualità. Quando mettete in campo strategie di web marketing affidatevi ad un professionista serio oppure ad una web agency. Chi è davvero competente in questo settore, vi dirà che l’obiettivo da raggiungere non è un aumento incontrollato delle visite, ma un incremento di visitatori realmente interessati al prodotto o al servizio offerto dal sito. A meno che non stiate lavori su un blog, oppure su un giornale on line che vive di banner pubblicitari; un tradizionale sito vetrina o un e-commerce non deve focalizzare la propria attenzione sul numero dei visitatori ma sulla tipologia dei visitatori. In altre parole chi naviga su un dato sito, è realmente interessato ai prodotti o a i servizi offerti da quel dato sito? Dalla risposta a questa domanda dipende la percentuale di conversione degli utenti in acquirenti; in sostanza, non conta quanti visitatori ci siano su un certo sito, ma che tipo di visitatori frequentino quel sito. Se state lavorando su un e-commerce specializzato nella vendita di prodotti per bambini, i visitatori ‘tragittati’ saranno prevalentemente donne, mamme alla ricerca di prodotti per i propri bimbi. E’ evidente che un esperto di finanza agevolata che frequenta il web solo per consultare notizie di natura economica, sarà un utente del tutto inutile per questo sito internet. Anche in questo caso, quindi, è bene realizzare un piano di contenuti in grado di soddisfare le esigenze di chi frequenta il sito. La parola d’ordine sul web è: rispondere ai bisogni degli utenti.
  3. E’ importante avere molti backlink? Si e no. Come al solito dipende dalla qualità dei backlink. Un vero professionista SEO, vi consiglierà di fornire al vostro sito link di qualità. Più che il numero, conta dove sono posizionali i backlink e in quale contesto. In termini di SEO, non ci sono regole scritte che – una volta seguite alla lettera – portano effettivamente un sito a scalare le SERP di Google. Tuttavia, ci sono sicuramente alcune regole non scritte che è bene non applicare. Quali? La prima in assoluto è quella di evitare l’uso di software che pubblicano backlink automaticamente sotto forma di commenti. In commercio esistono numerose tipologie di questi software – alcuni anche molto cari – che sono in grado di pubblicare commenti con anchor text variabili – in maniera completamente automatizzata. Il risultato? In un solo giorno un sito potrebbe ricevere anche più di 5000 link in entrata. Il che non è assolutamente naturale agli occhi di Google e – peggio ancora – non è assolutamente fruttuoso. Questi backlinks, infatti, sono considerati di bassa qualità e – nel lungo periodo – porteranno ad una penalizzazione dal sito da parte del motore di ricerca. Quando acquistate un piano di posizionamento su Google, quindi, affidatevi a dei professionisti e assicuratevi che la strategia di backbuilding sia naturale e di qualità. Tutto ciò che è innaturale e di scarsa qualità, prima o poi viene penalizzato da Big G. In ogni caso, anche quando si acquista una campagna SEO, è preferibile associare i backlinks a contenuti di qualità da pubblicare periodicamente sul sito. I contenuti sono l’anima del sito e anche l’elemento che fa realmente la differenza tra un sito ben posizionato e uno che non lo è. Per questo motivo in una buona strategia di social marketing, accanto ad una campagna di link, un professionista dovrebbe sempre consigliarvi di aprire un blog e di curarlo settimanalmente con contenuti di qualità.
  4. L’obiettivo non è solo vendere. Se pensate ancora che tra le strategie efficaci di web marketing ci sia quella di ‘bombardare’ gli utenti con newsletter, social, offerte, telefonate, vi state decisamente sbagliando. Oggi un utente non deve sentirsi solo un mero consumatore, perché se si innesca in lui questo processo psicologico le probabilità che abbandoni il sito o che non compri più da quel sito sono davvero alte. Come accade per un negozio tradizionale fronte strada, un utente da fidelizzato, conquistato, coccolato e ascoltato. Non trattate un utente come un numero, ma trattatelo per quello che è : un essere umano con dei bisogni. Anche se la vendita avviene on line e tutta la vostra vita si srotola dietro un pc, non perdete mai d’occhio la vostra umanità perché è proprio in questo elemento che un utente potrà valutare la differenza (positiva) tra voi e la vostra concorrenza.
  5. Lavorare da soli non funziona. Tutti hanno bisogno degli altri e questo vale ancor di più per chi opera sul web. Tentare di scalare google da soli oppure di incrementare autonomamente una pagina social non vi aiuterà di certo alla grande svolta. Affidarvi a professionisti esperti, invece, può davvero significare ottenere dal web tutti i numeri che una tradizionale attività fronte-strada, in tempi di crisi stenta a raggiungere.

Siti Internet: meglio wordpress o Joomla?

Oltre alle strategie di social marketing, il successo di un business on line ( e questo davvero non tutti lo sanno9 può dipendere anche dal cms con cui è realizzato un sito internet. Oggi come oggi, ce ne sono due che vanno per la maggiore e sono WordPress e Joomla.

Si tratta di due cms progettati a breve distanza l’uno dall’altro. WordPress è nato nel 2003 e Joomla nel 2005. Tuttavia, i loro obiettivi erano in partenza differenti: WordPress è nato con l’idea di creare semplici blog, mentre Joomla avrebbe dovuto rispondere ad esigenze di programmazione più complesse offrendo la possibilità di creare i veri e-commerce. In effetti, per un lungo periodo di tempo, Joomla ha avuto il sopravvento su WordPress, essendo a tutti gli effetti il cms più usato dai programmatori di mezzo mondo. Con il passare del tempo, però, WordPress si è evoluto, le sue funzioni si sono moltiplicate e i plugin in grado di afre qualsiasi cosa sono stati prodotti a migliaia dagli sviluppatori. Così, nel giro di qualche anno, WordPress è diventato un cms appetibile, leggero ed estremamente funzionale oltre che adatto a realizzare qualsiasi tipologia di sito web: dalla vetrina aziendale all’e-commerce. Sia WordPress che Joomla, in ogni caso presentano pro e contro. Scopriamoli nel dettaglio.

I pro  e i contro di WordPress

I vantaggi del cms wordpress sono molteplici. Eccoli elencati:

  • semplice
  • veloce
  • personalizzabile con un numero quasi infinito di template
  • perfetto sia per blog che per e-commerce
  • funzionale dal punto di vista SEO
  • adattabile a ogni esigenza grazie ai numerosi plugin esistenti sia gratis che a pagamento

Ecco, invece, quali sono gli svantaggi di wordpress:

  • il cms nasce per creare blog; tutto quello che non è un blog, va costruito con un apposito plugin
  • la gestione dei widget è meno professionale rispetto a quella di joomla
  • per creare qualsiasi cosa (al di là di un semplice blog) è necessario un plugin
  • spesso si creano conflitti tra diversi plugin
  • i plugin non sempre sono aggiornati

I pro e i contro di Joomla

Ecco, invece, quali sono tutti i vantaggi del cms Joomla:

  • plugin infiniti
  • comminity enorme
  • grande possibilità di personalizzazione
  • ftp gestibile direttamente dal sito

Questi, invece, contro:

  • codice complesso
  • versioni difficili da aggiornare
  • molto più complesso da personalizzare rispetto a WordPress

In ogni caso, qualsiasi sia il cm che scegliere per il vostro sito, e qualsiasi sia la strategia di marketing che deciderete di adottare per il vostro sito internet, il nostro consiglio è quello di affidarvi ad una web agency seria e scrupolosa. Noi vi consigliamo www.talentowebagency.com, localizzata in Avellino e gestita quasi artigianalmente da un gruppo di giovani professionisti. Troverete serietà, velocità e prezzi decisamente onesti.